CHI SIAMO

Nel triangolare di calcio a 11 organizzato nel WAAD 2015 è nata l'idea di costituire un'associazione sportiva con il sostegno del Gruppo Asperger Lazio onlus, della cooperativa Giuliaparla onlus e della cooperativa Garibaldi.

La squadra e l'associazione sportiva dilettantistica sono composte da uomini e donne, dentro e fuori lo spettro autistico, educatori, familiari e anche persone che non si occupano di autismo.

Gli allenamenti sono svolti settimanalmente da ottobre a giugno presso la SS Romulea, un centro calcistico accreditato di Roma. Si prevedono partite amichevoli mensili, tornei agonistici, momenti ludici e ricreativi, riunioni dei soci.

Il progetto coinvolge anche: calciatori e allenatori professionisti; un team di persone dentro e fuori lo spettro autistico che gestisce la comunicazione degli eventi; associazioni e cooperative del settore.

Siamo un'associazione sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI

Per erogazioni liberali all’Autistic Football Club asd:
Banca Popolare Etica, IBAN: IT 36 H 03599 01899 050188536340

Partita 26 marzo 2017

Per domenica 26 marzo 2017 sono convocati per la partita di calcio alla Polisportiva De Rossi in via di Vigna Fabbri a Roma alle ore 17:00 i seguenti atleti: Alessio De Fiore, Antonella Usai, Daniele Romeo, Dora Di Lorenzo, Federico Babusci, Gianluca Bozzelli, Giulio De Amicis, Giuseppe Levanto, Lorenzo Arpea, Luca Ranalli, Marco Alessi, Marco D'Abramo, Matteo Capponi, Matteo Giammarughi, Michele Azzarone, Pablo Diemunsch, Paolo De Stefani, Pietro Cirrincione, Riccardo De Vito, Riccardo Lomasto, Tommaso Arrotta, Valerio Giolitti

AFC al congresso di Autism-Europe a Edimburgo



L'AFC ha partecipato al ongresso internazionale di Autism-Europe a Edimburgo il 16-18 settembre 2016 presentando un poster orale.

L'abstract è disponibile negli atti del congresso.
I video della presentazione sono visibili in questo account Twitter.

Calcio Solidale inFest2016

L'AFC è scesa nuovamente in campo in occasione del Festival del calcio solidale, l'AFC ha vinto il torneo, due partite da 25', tra gli avversari anche la Totti Soccer School, e una presenza speciale in squadra... nell'AFC ha giocato anche il campione del mondo Simone Perrotta!

Il torneo si è svolto il 26 maggio 2016 dalle 16 alle 17:30 al campo Bettini a Cinecittà, Via Quinto Publicio 39, angolo via Raimondo Scintu.

Venerdì 27 nella sala Visconti di Cinecittà in via Tuscolana 1055, è stato proiettato il cortometraggio dell'AFC, alle ore 16, in concorso al Terzo Tempo FilmFestival del calcio solidale.

Sabato 28 maggio ore 16-17:30, al campo Bettini a Cinecittà Gran Premio Calcio Misto: Rappresentativa Calcio Solidale (inclusi due atleti dell'AFC) – Roma Calcio Femminile, con la partecipazione dell’Associazione Italiana Calciatori (30’ a tempo)

Nei tre giorni tanti Vip del calcio e dello spettacolo.
Info su: www.calciosolidale.it

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Nuova stagione 2017-2018

E sono tre!!!

L’Autistic Football club si appresta a spegnere le tre candeline e cominciare una nuova stagione con il consueto entusiasmo che ogni anno ci spinge e ci motiva.

La squadra è ormai una realtà solida che, forte di esperienze fatte, scende in campo anche quest’anno.

Siamo consapevoli di averne fatta tanta di strada, di esserci presi molte soddisfazioni e di aver fatto circolare per mezzo del calcio messaggi importanti di sensibilizzazione e inclusione.

L’anno appena passato è stato carico e denso di esperienze. Oltre al consueto appuntamento settimanale con gli allenamenti siamo riusciti a portare in porto quell’idea di sensibilizzazione e inclusione che poco più di un anno fa avevamo pensato, partecipando a un torneo federale di calcio a 8 senza regolamenti di gioco speciali.

È stata un’esperienza di confronto e di inclusione unica, che ha fatto crescere l’interesse verso la nostra realtà in maniera esponenziale e che ha aggiunto un ulteriore tassello importante a quel messaggio di inclusione che da sempre annoveriamo fra le nostre premesse e fra i nostri obiettivi.

L’esperienza del campionato ha infatti motivato ulteriormente i ragazzi e formato un gruppo ormai forte, capace di mettersi in gioco per affrontare nuove sfide.

E proprio su quelle stiamo lavorando, cercando di dare un’evoluzione e ormai farci portatori sani di buone pratiche anche verso altre realtà che sul territorio operano e usano il calcio come possibilità, declinando messaggi importanti.

Ci sembra naturale quindi evolvere in maniera propositiva e per quest’anno il nostro obiettivo è quello di fare rete e di far confluire, in un campionato che ci veda protagonisti anche nella fase organizzativa, tutte quelle realtà regionali che si occupano di calcio inclusivo cercando di creare un percorso comune per tutte le buone pratiche, con l’intento di fare ancora un po' più di rumore.

Le buone intenzioni però hanno dei costi vivi da sostenere, che consistono in spese di materiale e affitto di strutture idonee per lo svolgimento degli allenamenti e delle partite.

Riusciamo, grazie al sostegno di chi in qualche modo vuole contribuire alla causa, a tenere in piedi questa situazione, sostegno che serve solo ed esclusivamente a coprire le spese vive dell’iniziativa.

A chiunque in qualche modo volesse contribuire, sia in termini materiali sia in termini pratici, diciamo grazie in anticipo, restando a disposizione per ogni ulteriore informazione o richiesta d’incontro.

A tutti diciamo grazie per averci letto, e rinnoviamo l’invito a venirci a trovare (rigorosamente in calzoncini e pantaloncini) laddove tutto ci riesce decisamente meglio.

Forza AFC… alé!!!


Iscrizioni stagione 2017-18

E sono tre!!! Anche quest’anno la squadra più simpatica e sorprendente della capitale si appresta a cominciare una nuova stagione. Sono stati anni belli e intensi, che ci hanno visto crescere e affrontare esperienze belle e sempre più stimolanti. L’anno appena lasciato alle spalle ci ha regalato tantissime soddisfazioni, e nell’ottica di un’evoluzione costante anche quest’anno si preannuncia pieno di sorprese a cui stiamo lavorando e che a breve saranno comunicate.

Per ora l’annuncio è che si ricomincia… abbiamo i chili dell’estate da smaltire!!!!

Di seguito alcuni dettagli per ultimare l’iscrizione. Il periodo di attività è compreso tra ottobre 2017 e giugno 2018. È previsto un allenamento fisso settimanale e poi un calendario di incontri ancora in fase di definizione.

L’iscrizione deve pervenire entro e non oltre il 31 OTTOBRE 2017 previa:

  • Consegna del certificato medico agonistico per lo svolgimento di attività sportive;
  • Versamento della quota associativa annuale di 20.00euro entro il 31 OTTOBRE 2017. La quota comprende anche il tesseramento a una federazione affiliata al Coni, comprensivo della polizza assicurativa antinfortunistica di base 1;
  • Pagamento della quota del corso annuale secondo le seguenti modalità:
    1. SOLUZIONE UNICA: un unico pagamento di 400.00 euro entro il 31 OTTOBRE 2017;
    2. SOLUZIONE RATEIZZATA: due distinti pagamenti da effettuare nei seguenti periodi: il primo da 250.00 euro entro il 31 OTTOBRE 2017, il secondo di 225.00 euro entro il 31 DICEMBRE 2017 (per un totale di 475,00 euro);

La quota del corso annuale copre le spese di affitto del campo, del materiale sportivo e delle divise. Ogni educatore, tecnico e operatore coinvolto nell’iniziativa lo fa in maniera del tutto volontaria, senza nessuna forma di retribuzione né rimborso.

Data la fortissima richiesta e la possibilità numerica limitata di adesione, la richiesta di iscrizione va comunicata al più presto possibile al seguente indirizzo email: asd@autisticfootball.club

Nel messaggio email bisogna compilare la domanda di ammissione a socio in allegato.

Il metodo di pagamento preferito è con bonifico bancario sul conto dell’Autistic Football Club asd:
Banca Popolare Etica, IBAN: IT 36 H 03599 01899 050188536340

Per ulteriori informazioni e chiarimenti potete contattare i seguenti numeri telefonici:
Peppe Levanto 3206044081; Tommaso Arrotta 3489207184

1Si possono sottoscrivere a richiesta esplicita e dietro pagamento suppletivo , altri tesseramenti con garanzie aggiuntive, contattate il presidente dell’AFC asd al 3497153785 per i dettagli

L'Autistic Football Club nel campionato FC8

Nella stagione 2016-17 l'Autistic Football Club asd ha partecipato al campionato della Federazione di Calcio a 8 in seconda divisione con il nome di Milan AFC:


Le statistiche del Milan AFC nel campionato

I video delle partite del Milan AFC nel campionato

Le foto del Milan AFC nel campionato


STATUTO AFC asd

Denominazione e sede



Art. 1
Ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica senza fine di lucro e con fini di solidarietà sociale denominata:



“AUTISTIC FOOTBALL CLUB – ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”.



L’Associazione si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI, nonché agli Statuti e ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’ente di promozione sportiva cui l’Associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.



Art. 2
L’Associazione ha sede in Roma, Via Alfredo Grandidier 27 CAP 00134.
Con delibera del Consiglio Direttivo potrà essere trasferita la sede legale all'interno del medesimo Comune, senza necessità di modifica statutaria, e potranno essere istituite sedi operative dell'Associazione in Italia o all'estero.



Finalità



Art. 3
L’Associazione è un’istituzione a carattere autonomo, libero, apolitico; non persegue scopi di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L’Associazione opera per fini sportivi, ricreativi, formativi, culturali e di promozione sociale per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi, e non discrimina in base al sesso, alla religione, alla razza e alle condizioni socio-economiche.



Art. 4
L’associazione ha come scopo la formazione di una squadra inclusiva, che scende in campo contro l’avversario più duro: la disabilità e l’indifferenza, con la convinzione di poter veicolare un messaggio di inclusione tramite la filosofia del “si può fare”, sventolando quel principio giusto definito nell’articolo 23 della legge 104 del 5/02/1992 dedicata alla rimozione degli ostacoli per l’esercizio di attività sportive e ricreative. Le finalità sono quelle di contribuire allo sviluppo fisico e personale dei ragazzi con disabilità attraverso il gioco del calcio, puntando molto sull’interazione, l’autostima, l’autoironia, l’impegno, la perseveranza e lo spirito di gruppo. Il progetto coinvolge ragazzi e ragazze nello spettro dell’autismo, animatori, educatori, genitori o semplicemente simpatizzanti e curiosi motivati.
L’Associazione ha per scopo l’organizzazione e l’esercizio di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica.
L’Associazione potrà svolgere attività accessorie che si considerano integrative e funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale. L’Associazione potrà, inoltre, reperire spazi e impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell’attività istituzionale e avvalersi di altre associazioni o società che perseguono gli stessi scopi.



Durata



Art. 5
La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati.



Soci



Art. 6
 Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro che ne condividono le finalità e i principi ispiratori e ne accettino lo Statuto. Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo; pertanto la partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea. Fra gli aderenti all’Associazione esistono parità di diritti e di doveri.



Art. 7
 L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’aspirante socio. Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.



Art. 8
 Tutti i soci hanno diritto di:
partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e di eventuali regolamenti;
godere dell’elettorato attivo e passivo per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.
I soci minorenni non hanno diritto di voto attivo e passivo, come meglio specificato nell’art. 16 del presente Statuto.



Art. 9
 Gli associati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione e di corrispondere le quote associative. Tali quote non sono trasmissibili né rivalutabili.



Art. 10
 La qualifica di socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, espulsione, decesso.
Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
L’espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali regolamenti, si renda moroso o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata mediante lettera al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio interessato può presentare ricorso entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’espulsione.



Art. 11
 La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.



Art. 12
 Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo.



Assemblea dei soci



Art. 13
 Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo e il Presidente.



Art. 14
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione; è composta da tutti i soci per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione e può essere ordinaria o straordinaria.



Art. 15
L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci, purché in regola con i versamenti delle quote associative.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno 5 giorni prima della data della riunione mediante invio email / lettera cartacea e pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web dell’Associazione / affissione dell’avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno.



Art. 16
Possono intervenire all’Assemblea (ordinaria o straordinaria), con diritto di voto, tutti i soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote associative; a ciascun socio spetta un solo voto. I soci minorenni e coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la convocazione dell’Assemblea e di potervi assistere, con diritto di voto e di parola per rappresentanza.
Possono candidarsi alle cariche sociali solo i soci maggiorenni.
È ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio. Ogni socio non può avere più di due deleghe.
Le votazioni dell’Assemblea avverranno, su indicazione della stessa, per alzata di mano, per appello nominale o con voto segreto.



Art. 17
All’Assemblea spettano i seguenti compiti:
IN SEDE ORDINARIA:
approvare il rendiconto economico-finanziario dell’anno trascorso;
eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo, stabilendone il numero dei componenti;
eleggere i sostituti dei membri del Consiglio Direttivo eventualmente dimissionari;
deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.
IN SEDE STRAORDINARIA:
deliberare sulla trasformazione, fusione e scioglimento dell’Associazione;
deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;
deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario e di interesse generale posto all’ordine del giorno.



Art. 18
L’Assemblea ordinaria, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
L’Assemblea ordinaria delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza del 50% più uno dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
Tra la prima e la seconda convocazione devono intercorrere almeno 5 ore.



Art. 19
L’Assemblea straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa a maggioranza semplice, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.
Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, l’Assemblea Straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno 50% più uno dei soci aventi diritto al voto e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.



Art. 20
Tutte le delibere assembleari e i rendiconti, oltre a essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 10 giorni dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione Sportiva Dilettantistica.



Consiglio Direttivo e Presidente



Art. 21
Il Consiglio Direttivo è l’Organo esecutivo e gestionale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea ogni 3 anni. Esso è composto da 3, 5 o 7 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. I membri del Consiglio sono rieleggibili e tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute in conseguenza della carica ricoperta. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea Soci; esso rimarrà in carica comunque fino all’elezione del nuovo. In caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, viene cooptato il primo dei non eletti.
All’interno del Consiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un Segretario e un Tesoriere. Al Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione Sportiva dilettantistica, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo.
Gli Amministratori non possono ricoprire la medesima carica in altre società e associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nella medesima disciplina facente capo a un ente di promozione sportiva.



Art. 22
Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:
le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione dell’Associazione;
le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali e complementari da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;
le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente e il coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l’Associazione;
la redazione annuale del rendiconto economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro i quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio;
la presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale;
la fissazione delle quote sociali;
la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;
la redazione e approvazione dei Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell’Assemblea;
la delibera sull’ammissione di nuovi soci;
ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.



Art. 23
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario. Le convocazioni del Consiglio debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 5 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario e il luogo della seduta.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono in unica convocazione, sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.



Art.24
Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea dei soci, insieme ai membri del Consiglio Direttivo, ogni 3 anni.
Egli presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e, nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.



Art. 25
Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.



Art. 26
Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.



Segretario e Tesoriere



Art. 27
Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. A egli spetta, altresì, provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.



Art. 28
Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione Sportiva Dilettantistica redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.



Art. 29
Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo può prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.



Patrimonio ed esercizio finanziario



Art. 30
Il patrimonio dell’Associazione Sportiva Dilettantistica è costituito da:
quote di iscrizione e dai corrispettivi per i servizi istituzionali versati dai soci;
eventuali contributi e liberalità di privati o enti pubblici;
eventuali beni, mobili e immobili, di proprietà dell’Associazione Sportiva Dilettantistica o a essa pervenuti a qualsiasi titolo.



Art. 31
Eventuali utili o avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini sportivi istituzionali, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.



Art. 32
L’anno sociale e l’esercizio finanziario vanno dal 1/01 al 31/12. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli Associati.
Indipendentemente dalla redazione del rendiconto economico finanziario annuale, l’Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze, o campagne di sensibilizzazione, redige entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna di detta celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione.




Scioglimento



Art. 33
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra Associazione non lucrativa di utilità sociale con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.



Norme finali



Art. 34
La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli associati, o tra costoro e l’associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, e il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il presidente del tribunale ove ha sede l’associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.



Art. 35
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.
Il presente Statuto è stato approvato dai soci fondatori all’Atto Costitutivo.

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